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giovedì, ottobre 1
mercoledì, settembre 23
Da leggere
Sono molti i libri che per logiche editoriali incomprensibili ai comuni mortali non sono più ripubblicati, pur essendo considerati dei capolavori, o dei classici, almeno da alcuni. Il teatro è molto simile all’architettura perché riguarda una vicenda; il suo inizio, il suo svolgimento e la sua conclusione. Senza vicenda non vi è teatro e non vi è architettura. (…) Se la vicenda è buona anche la scena è buona, o dovrebbe esserlo. E credo che in questo senso la vita sia abbastanza buona.
venerdì, settembre 11
Parole
lunedì, settembre 7
Fazio secondo Ferrara
Fazio è il naturale, spontaneo, aggraziato ideologo di quanto di melassoso, prevedibile, scontato e spuntato produce la cultura di sinistra in Italia e nel mondo. Va incontro in modo furbo e a suo modo delicato ai pregiudizi del cittadino democratico, li conferma con qualche furbizia salottiera ricalcando letteralmente la lingua amabile, adulatrice, corriva di un Michele Serra. La sua buona televisione è un cono gelato di sentimenti nobili, e tutti, tra cui non pochi ignobili, lo leccano avidamente durante lo struscio serale del sabato e della domenica. Formerà generazioni di menti acritiche, piacioni e groupies senz'ombra di ironia, ma non è la fine del mondo. Il tipo alla fine è sorridente, e per questo gli si possono perdonare le pose civili, pacifiste, compassionevoli.
(Giuliano Ferrara, Il Foglio)
venerdì, settembre 4
I giocolieri della spazzatura
La profezia di Pansa
mercoledì, agosto 19
Grazie a quella commessa del negozio Abercrombie di Londra che finito il turno è uscita a mangiare il suo pranzo portato da casa sui gradini dell'edificio di fronte insieme all'amica. Un istante di vita vera che vale un giorno di finzione. Scesa dai cartelloni è perfino più bella, fuori dal personaggio perfino reale. Qualcuno lo spieghi ai geni del marketing che ancora si perdono questo splendore.
To the North

lunedì, agosto 10
Da portarsi a casa





Quotidiani
lunedì, agosto 3
Morali o moralisti
«La Ru486 rivela la moralità teorizzata e praticata da quanti, in questi ultimi mesi, ci hanno riempito di chiacchiere sulla rilevanza pubblica di certi comportamenti privati. Secondo la più autentica tradizione della Chiesa, mille incoerenze etiche non distruggono né il benessere, né la libertà del popolo, invece un attacco violento contro la sacralità della vita, questo sì è un evento che devasta la nostra vita sociale».
(don Luigi Negri)
venerdì, luglio 31
Non solo Pellegrini

La grande romana romanaccia de Roma Alessia Filippi prende l'oro ai mondiali. Come dire che ci sono le regine, le superstar, le strafighe, ma che cavolo, in Italia ci sono un sacco di ragazze d'oro, di gente tosta.
(da ClanDestinoZoom)
lunedì, luglio 20
venerdì, luglio 17
Un animale molto completo è il cane. Se fate caso è fatto molto bene sia di zampa che il resto. Tanti si chiedono come mai. I motivi sono certamente più di uno. Il primo è che come animale è molto completo.
Un altro animale completo è il gatto soriano. Anche lui può avere testa piccola nelle femmine e testa piccola nel maschio. L’ultimo animale preso in considerazione oggi è il leone. Anch’esso è un ottimo animale, fatto bene, completo in tutto. Anche in questo caso i motivi sono tanti per cui è inutile dirli. Anzi, diciamoli tutti: è bello, si muove bene, sente tutto, anche gli odori a cinque km.
P.S. Esame scritto di Zoologia alla facoltà di Veterinaria di Trieste, anno accademico 2007-2008. Sostenuto da mia sorella. Voto 18/60.
Maurizio Milani
venerdì, luglio 10
Barzellette
da ilGiornale.it: L’Iran ha convocato l’ambasciatore italiano a Teheran, Alberto Bradanini, per esprimere la sua "condanna per l’uso della forza da parte della polizia italiana per reprimere le manifestazioni degli oppositori" al G8 dell’Aquila. Il direttore generale del Dipartimento Affari Europa occidentale del ministero degli Esteri iraniano ha chiesto all’ambasciatore Alberto Bradanini che l’Italia si attenga agli impegni internazionali nella gestione dell’ordine pubblico alle manifestazioni. Da parte iraniana è stato anche condannato "il silenzio dei cosiddetti difensori della democrazie e dei diritti umani sull’assassinio di Narwa Al Sherbini, la ragazza egiziana accoltellata in tribunale a Dresda da un fanatico anti-islamico". Per Teheran l’atteggiamento dei membri del G8 è "un esempio lampante del discutibile approccio dell’Occidente sulle questioni dei diritti umani e delle minoranze, specialmente dei musulmani in Europa".
giovedì, luglio 9
Più di un derby a San Siro
Quando lui entra sul palco è l'ovazione naturalmente, quella che San Siro riserva di solito solo agli dèi del calcio. Ma le bocche aperte e lo stupore iniziano da prima, da quando i 77mila entrano e vedono «una via di mezzo fra una una stazione spaziale e il fiore di un cactus», come dice Bono di "The Claw", l'ultima delle sue straordinarie invenzioni scenografiche.
Leggi tutto il mio articolo sul concerto.
lunedì, luglio 6
venerdì, luglio 3
Rogers batte Verdi
sabato, giugno 6
(da clanDestino ZOOM)
martedì, giugno 2
lunedì, maggio 25
Onore delle armi
La bellezza umana di cui parliamo in questa sede è una bellezza di tipo particolare: la potremmo chiamare bellezza cinetica. La sua forza e il suo fascino sono universali. Non ha niente a che vedere con il sesso o i modelli culturali. Sembra legata, in realtà, alla riconciliazione degli esseri umani con il fatto di avere un corpo.
(David Foster Wallace)
sabato, maggio 16
La politica dell'amicizia
«Sono venuto a visitare questo Paese da amico degli Israeliani, così come sono amico del popolo palestinese. Gli amici amano trascorrere del tempo in reciproca compagnia e si affliggono profondamente nel vedere l'altro soffrire. Nessun amico degli israeliani e dei palestinesi può evitare di rattristarsi per la continua tensione tra i vostri due popoli. Nessun amico può fare a meno di piangere per le sofferenze e le perdite di vite umane che entrambi i popoli hanno subito negli ultimi sei decenni. Mi consenta di rivolgere questo appello a tutto il popolo di queste terre: non più spargimento di sangue! Non più scontri! Non più terrorismo! Non più guerra!»
venerdì, aprile 24
Ognuno al suo lavoro

Noi costruiremo con mattoni nuovi
Vi sono mani e macchine
E argilla per nuovi mattoni
E calce per nuova calcina
Dove i mattoni sono caduti
Costruiremo con pietra nuova
Dove le travi sono marcite
Costruiremo con nuovo legname
Dove parole non sono pronunciate
Costruiremo con nuovo linguaggio
C’è un lavoro comune
Una Chiesa per tutti
E un impiego per ciascuno
Ognuno al suo lavoro».
sabato, aprile 18
lunedì, aprile 13
venerdì, aprile 10
Perché non è la fine
Sarebbe tutto una disperazione, il sacrificio sarebbe ripugnante al nostro essere fatti per la felicità.
Il sacrificio diventa ragionevole solo da quando quest'Uomo ha accettato di farsi mettere sulla croce".
giovedì, aprile 9
lunedì, marzo 23
Cuor di leone
sabato, marzo 14
La carezza che non sappiamo più donare
(Massimo Pandolfi, caporedattore del Resto del Carlino sul Foglio di oggi)
venerdì, marzo 6
Immaginare la città
Giornata di studio11 marzo 2009
h. 10.00 – 17.00
Aula Carlo De Carli
Facoltà di Architettura Civile
via Durando 10, Milano
Tra le molteplici forme di crisi che colpiscono il presente, una – non certo la più ‘grave’ ma sicuramente tra le più odiose e insidiose – riguarda il prosciugarsi della capacità di immaginare il futuro che ci attende. Epoche precedenti la nostra, in questo senso, non soltanto hanno costruito la propria città fisica, ma hanno anche immaginato la città futura, in questo modo determinandone – almeno in parte – il destino. Oggi, al contrario, l’immaginario di città, al pari di ogni altra proiezione orientata al futuro, sembra essersi esaurito.
Qualcuno ha un’idea di quello che Milano – e in senso più generale la città – potrà diventare? Qualcuno riesce ancora a immaginare il suo e il nostro futuro, senza che ciò debba per forza assumere contorni apocalittici o profetici? Qualcuno ha un progetto?
(Guarda l'evento su Facebook).
mercoledì, marzo 4
Corri ancora Dwain
"Dopo la palestra mi iniettavo sempre una dose di insulina nello stomaco. E non sono mai stato beccato... Lo sport inglese mi ha usato per pulirsi la coscienza"."Il suo thg mi aveva fatto scendere di un decimo nei 100, da 9"97 a 9"87".
"Ho pensato davvero di togliermi la vita".
Parla Dwain Chambers, un grandissimo dell'atletica mondiale, e dice le cose come stanno: che l'antidoping è una messinscena che si regge sull'ipocrisia di atleti e finti organi di controllo, e che alcuni scontano la pena per tutti, perché la gente si convinca che lo sport è pulito...
Da leggere la sua autobiografia "Race against me".
lunedì, marzo 2
"Cambierò Milano con case da duemila euro al metro"
La sfida è riportare i giovani in città. Perché l'invecchiamento la rende insostenibile. Come? Con un patto con i costruttori. Più cubatura ma più edilizia convenzionata.Leggi l'intervista a Carlo Masseroli, assessore allo Sviluppo del Territorio, pubblicata su VITA.
martedì, febbraio 24
lunedì, febbraio 23
"Non ho mai provato un simile schifo in vita mia"
domenica, febbraio 22
Lezioni di giornalismo
Leggi tutta l'intervista "Ma i massoni hanno perso" di Nicoletta Tiliacos a Dino Boffo, direttore di Avvenire, su Il Foglio del 20 febbraio 2009.
giovedì, febbraio 19
Grazie Povia
Allora si può parlare fuori dal coro. Allora si può opporsi a quella «vasta cospirazione per imporre un unico livello di coscienza meccanica al genere umano», si può ribellarsi a quei sistemi di comunicazione di massa che «possono comunicare soltanto livelli di realtà ufficialmente accettabili» (Ginsberg).Perfino a Sanremo. Proprio non me l'aspettavo.
Qui il testo e il video della bella canzone "Luca era gay", che naturalmente sul Corriere (che la definisce "dai contenuti discutibili") merita il voto di 3,5.
Qui invece la bella intervista di Emanuele Boffi al vero Luca pubblicata su Tempi:
"I primi tempi ero molto contento di questa mia vita. Eppure, la sera, quando rincasavo, sentivo come un’ombra di tristezza. Mi sentivo solo, mi mancava qualcosa di vero. E quando guardavo negli occhi i miei compagni vedevo la stessa ombra. Però nessuno lo ammetteva, nessuno lo diceva. Riconoscerlo è uno strappo doloroso. Significa ammettere che il bene che professi è solo complicità, che la cultura che sostieni è basata solo sulla superficialità e il piacere. Non si può avere una relazione con qualcun altro, se non si sa chi si è".
lunedì, febbraio 16
Dipendenza o autodeterminazione, a voi la scelta
C’è una differenza tra vivere nel mondo in felice dipendenza dagli altri, e nella speranza, e vivere oscenamente di se stessi, della propria autodeterminazione, sempre sotto l’inflessibile e vano sguardo del proprio Io indulgente ma non misericordioso?»
Due grandi domande dell'elefantino, che prima le fa e poi vi risponde, qui.
sabato, febbraio 14
Juno d'Inghilterra
venerdì, febbraio 13
Lettere sul cristianesimo
Molte le reazioni all'articolo di Ferrara "Il cristianesimo si ritrova ora solo e vulnerabile" dell'11 febbraio, tra cui questa lettera sul Foglio di ieri:
Al direttore - Che il Cristianesimo sia "solo e vulnerabile" non è affatto una novità, ma notizia vecchia 2000 anni e proveniente dal Golgota. Spero lei non sogni un Cristianesimo ridotto a ideologia buona, sistema giusto che, per dirla con Eliot, renda inutile essere buoni. Altrimenti si perde il meglio e, di fronte al rinnovato mistero del Male, la supera in realismo persino quel guitto di Jannacci: invocando "ci vorrebbe una carezza del Nazareno" riconosce l'unica carità mai sconfitta nella storia.Risposta dell'elefante:
Pare che Jannacci lo abbia di recente incontrato, e beato lui, io non lo conosco personalmente. Di qui la mia preoccupazione per l'unica cosa che conosco di lui: la sua storia ovvero la sua chiesa ovvero il suo insegnamento ovvero la sua croce.
mercoledì, febbraio 11
Sgarbi - Paone: 2 a 0
«Le persone che andavano a trovarlo sentivano, nella penombra di una vita forse destinata a non tornare mai più alla coscienza, qualche cosa di impercettibile, veramente di misterioso, ma nulla è più oscurantista di pensare che il mistero non deve esistere».
Diabolica congiura
Dire parole vere / 3
- "Il cristianesimo si ritrova ora solo e vulnerabile", di Giuliano Ferrara su Il Foglio
- "Che spettacolo, il rovesciamento cosmico fatto dal grande Nemico dell’uomo", di Luigi Amicone su Il Foglio
- «Scardinamento dell’umano? Sono certo, qui non prevarrà», intervista di Marina Corradi al cardinale Ersilio Tonini su Avvenire
- «Deturpata? Era bella, sette giorni fa», di Lucia Bellaspiga su Avvenire
«Ci vorrebbe una carezza del Nazareno»
«L’esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque» (Enzo Jannacci, Corriere della Sera, 6 febbraio 2009).Ma una vita come quella di Eluana si può riempire di senso? Ha ancora significato?
La morte di Eluana non ha chiuso la porta a queste domande. Anzi. Non è tutto finito, come un fallimento della speranza per chi la voleva ancora in vita, o come una liberazione per chi non riteneva più sopportabile quella situazione. Proprio ora la sfida si fa più radicale per tutti. (...)
Scarica il volantino di Comunione e Liberazione.
martedì, febbraio 10
Atto di guerra alla carità
(sul Corriere di oggi, in risposta a Panebianco)
Ha avuto un significato culturale chiaro il trasferimento di Eluana Englaro dalla clinica di Lecco dove viveva affidata alle cure delle suore Misericordine, in una carità santificante e benedicente anche per noi atei imprudenti (per noi Ferrara, Jannacci, Freccero e tanti altri). Hanno voluto passare una donna che dipendeva dagli altri dalla cura ippocratica e cristiana alle mani volenterose di una setta di devori della morte che l'hanno spenta come esito di una vita umana indegna di essere vissuta. È un atto di guerra culturale alla carità, una vittoria del sentimentalismo e della paura sull'amore, uno dei tanti gesti prepotenti e illiberali di trasformazione del laico spirito secolare in una immonda ideologia nullista.














