lunedì, agosto 3

Morali o moralisti

«La Ru486 rivela la moralità teorizzata e praticata da quanti, in questi ultimi mesi, ci hanno riempito di chiacchiere sulla rilevanza pubblica di certi comportamenti privati. Secondo la più autentica tradizione della Chiesa, mille incoerenze etiche non distruggono né il benessere, né la libertà del popolo, invece un attacco violento contro la sacralità della vita, questo sì è un evento che devasta la nostra vita sociale».

(don Luigi Negri)

1 commento:

Lorenzo Corti ha detto...

Qui Don Luigi Negri fa un acrobazia spettacolare per tenere insieme i comportamenti del premier, la pillola abortiva, l'autentica tradizione della chiesa, la libertà del popolo, la sacralità della vita e nel contempo bastonare una certa sinistra.
Pensare che gli sarebbe bastato parlare di Gesù Cristo (cosa per la quale del resto è stato ordinato) per fare più bella figura.