mercoledì, settembre 23

Da leggere

Sono molti i libri che per logiche editoriali incomprensibili ai comuni mortali non sono più ripubblicati, pur essendo considerati dei capolavori, o dei classici, almeno da alcuni.
Uno di questi è l'Autobiografia scientifica di Aldo Rossi, uno scritto straordinario che fa capire bene cos'è l'architettura.

Il teatro è molto simile all’architettura perché riguarda una vicenda; il suo inizio, il suo svolgimento e la sua conclusione. Senza vicenda non vi è teatro e non vi è architettura. (…) Se la vicenda è buona anche la scena è buona, o dovrebbe esserlo. E credo che in questo senso la vita sia abbastanza buona.

venerdì, settembre 11

lunedì, settembre 7

Fazio secondo Ferrara

Fazio è il naturale, spontaneo, aggraziato ideologo di quanto di melassoso, prevedibile, scontato e spuntato produce la cultura di sinistra in Italia e nel mondo. Va incontro in modo furbo e a suo modo delicato ai pregiudizi del cittadino democratico, li conferma con qualche furbizia salottiera ricalcando letteralmente la lingua amabile, adulatrice, corriva di un Michele Serra. La sua buona televisione è un cono gelato di sentimenti nobili, e tutti, tra cui non pochi ignobili, lo leccano avidamente durante lo struscio serale del sabato e della domenica. Formerà generazioni di menti acritiche, piacioni e groupies senz'ombra di ironia, ma non è la fine del mondo. Il tipo alla fine è sorridente, e per questo gli si possono perdonare le pose civili, pacifiste, compassionevoli.

(Giuliano Ferrara, Il Foglio)

venerdì, settembre 4

I giocolieri della spazzatura

Il giornalista più cinico d'Italia ha deciso che per rispondere agli attacchi moralistici e grevi di un giornale avversario al Premier fosse necessario colpire qualcuno facendo il botto. Anzi il Boffo. Se attaccava Ezio Mauro che gusto c'era, era scontato e poi in certi ambienti della categoria cane non mangia cane... E quindi ecco trascinato il mite Boffo, direttore di un giornale non avverso al governo Berlusconi ma attento a registrare anche i malumori della base cattolica, in una faccenda schifosa di carte taroccate, insinuazioni pesanti, faccende minime e strane. Di cui, per scelta di stile del direttore di Avvenire, Feltri risponderà in tribunale. La Chiesa lo difende - con certe inutili vanità di esibizione - mentre uno stuolo di tizi più berlusconiani di Berlusconi applaudono come foche il gran cinico.
Qui a cdzoom non siamo mai stati moralisti. E non abbiamo amato le campagne diffamatorie di Repubblica a base di escort e di foto rubate. Campagne che peraltro non hanno mai danneggiato più di tanto la forza politica del Premier. Ma se l'alternativa è questa bassezza cinica del giornale di famiglia... Ma c'è un Italia che non è né Repubblica né il Giornale. Che non è né il moralismo culturale di sinistra che copre il vuoto politico, né il cinismo della forza che copre il vuoto culturale a destra. Un Italia che non è da salotto Pd né da ippodromo bergamasco.
Un'altra Italia, la più forte. Che di queste bassezze ha schifo. E che riserva il suo disprezzo ai giocolieri della spazzatura, ben vestiti e ben pagati.
(Davide Rondoni, ClanDestinoZoom)

La profezia di Pansa

"Dalla carta stampata colerà il sangue e anche qualcosa di più immondo. A questo punto smetto di immaginare. E mi chiedo se tutto questo servirà a migliorare la credibilità del giornalismo italiano. La mia risposta è netta: no. Servirà soltanto a rendere più infernale la bolgia che stiamo già vivendo".

(dal Bestiario di Gianpaolo Pansa, 2 agosto 2009. Leggi tutto l'articolo).