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lunedì, gennaio 19

"Il realismo di Benedetto XVI"

Tramonto sulla Striscia di Gaza.

La voce del Papa che, instancabile, si è più volte levata di fronte a questo nuovo conflitto in Terra Santa, è stata da molti formalmente accolta con rispetto quale altissimo richiamo spirituale e morale, ma sostanzialmente ricondotta a un "pacifismo" di principio, senza possibilità di reale incidenza concreta.
Anzi, non sono mancate le voci di chi rimprovera alla Chiesa ambiguità e indecisione nel (non) difendere, con Israele, i valori di democrazia e libertà della civiltà occidentale, minacciati dal crescente fondamentalismo islamico.

Leggi tutto l'articolo di Stefano Alberto su Il Riformista.

venerdì, gennaio 16

Imparare da Toni

C'è più verità in storie come questa, raccontate nel modo straordinario di Toni Capuozzo, che in mille articoli di analisti politici o telegiornali.

Sulle curve di Gaza, dove vorresti che i due nemici si uccidessero occhi negli occhi, con i coltelli se serve.

mercoledì, gennaio 14

Quando ci vuole

Andrea Marcenaro per Il Foglio.

"Una vera spedizione punitiva, quella contro Hamas - ha dichiarato ieri Massimo D'Alema - difficilmente, infatti, si può definire ‘guerra' un conflitto in cui muoiono 900 persone da una parte e 10 dall'altra". Può darsi. Ma sarebbe forse il caso di ricordare al rimbambito che copia (male) Sofri, che viene immancabilmente sottotitolato come il più intelligente della sinistra, e magari lo è pure, come andarono quei (sacrosanti) 78 giorni di bombardamenti Nato effettuati da 15mila piedi d'altezza sulla Serbia e dei quali perfino un rimbambito dovrebbe ricordare qualcosa.
Vennero centrati appartamenti (5 aprile 1999, per esempio, 17 morti), treni civili (12 aprile 1999, per esempio, 55 morti), contadini kosovari (14 aprile, per esempio, 75 morti), televisioni pubbliche (23 aprile, per esempio, 16 morti), autobus (1 maggio, per esempio, 47 morti), ambasciate (cinese, per esempio, 3 morti), carcerati (21 maggio, carcere di Pristina, per esempio, 100 morti), ospedali (31 maggio, ospedale di Surdulica, per esempio, 20 morti), scudi umani (60 civili kosovari usati come tali dai serbi, si disse per esempio il 31 maggio, e nessuno contestò), scuole (31 maggio, 23 bambini a Novi Pazar, per esempio). Oltre cinquecento civili, si disse. Più indefinite migliaia di militari serbi. A zero. Dicasi: a zero. Un supercappotto. Vera guerra quella, eh? Stronzo.

venerdì, gennaio 9

Giornalismo di guerra

Militanti del Jihad islamico posizionano missili prima di spararli dalla Striscia di Gaza a Israele.

Due grandi articoli di Capuozzo:
Gaza dietro la collina e Addio alla Striscia
e un'ottima lettera di Amicone:
Una tirata vertiginosa di un giudeocristiano coi fiocchi